Le mille e una sfoglia

Svolgimento: uffa. Che noia, il millefoglie.

Il dolce più ovvio per ogni evento di grandi dimensioni, ma anche il più banale.
Giulia, maga madrina di Kitchen Wishes, interpellata, mi rivela che l’idea di fare un millefoglie del tutto diverso è nata proprio dal suo odio totale per questo dolce classico quanto insulso. 

Ma lei non è una che si arrende all’ovvio: per questo il suo millefoglie, il millefoglie di Kitchen Wishes, è diventato qualcosa di completamente diverso. 

Si è trasformato in un delirio visionario, in un paesaggio fantastico.
Reti di sfoglia croccante hanno coperto la crema, nascondendo candele accese pronte a illuminare una sorta di cupola in fiamme. Sono nate grotte, montagne, stalattiti di sfoglia, laghetti di ribes e more, piccoli rotoli impazziti ricolmi di schegge di cioccolata irregolari e gustose.

Ecco i punti chiave della ricetta:

– Prima di tutto, il tempo: finita la realizzazione degli ingredienti, il nostro “mille e una sfoglia” si monta in mezz’ora. In questo modo può essere realizzato sul momento, immergendosi nelle 
sensazioni della giornata, nel clima della festa.

– Il classico strato piatto in cima al dolce scompare, trasformandosi in una visione irripetibile, ogni volta diversa. Si gioca con le forme, i colori, si mettono in forno oggetti (pentole, ciotole, forchette, cucchiai) che, avvolti dalla sfoglia, creano paesaggi possibili. La sfoglia li abbraccia, si arrotola creando cupole, pinnacoli, piccoli presepi in miniatura.

– Creare il dolce sul momento permette di non renderlo molliccio: la sfoglia, non zuccherata, resta croccante e può essere decorata a piacere con decorazioni, frutta, scaglie di cioccolata. 

– Chi crea il millefoglie taglia le fette personalmente: ogni fetta è diversa, è un paesaggio unico, e solo chi l’ha immaginata può tagliarla, azzeccando i piccoli, singoli paesaggi che ogni commensale troverà nel piatto.

In questo modo, il più classico dei dolci si è trasformato in un manifesto della filosofia di Kitchen 
Wishes: 
un racconto fatto di dolci strati, testimone gustoso di un momento irripetibile.

RICETTA: MILLE E UNA SFOGLIA

Ingredienti per circa 20 persone

– 2 confezioni di pasta sfoglia rettangolare

– 1 confezione di pasta sfoglia rotonda

– 1 litro di latte

– 10 tuorli d’uovo

– 200 grammi di zucchero

– 25 grammi di farina di riso 

– 20 grammi di fecola 

– 20 grammi di maizena 

– 1 bacca di vaniglia

– 1 scorza di limone

– 500 ml di panna

Prima di tutto, la crema
Portare a ebollizione il latte con la scorza di limone e la vaniglia.
Nel frattempo montare bene con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero.
Aggiungere fecola, farina di riso e maizena. Continuare a montare.
Un momento prima che il latte raggiunga  l’ebollizione aggiungere il composto di uova e iniziare a 
mescolare con una frusta.

In pochi minuti, durante i quali è indispensabile continuare a girare con la frusta, la crema si 
addenserà.

Travasare in un contenitore e coprire con pellicola trasparente a contatto così che non si formi 
alcuna pellicola in superficie.

Far freddare la crema.
Nel frattempo montare la panna.
Aggiungere alla crema fredda una piccola parte e amalgamarla.
Poi aggiungere il resto e girare delicatamente con una spatola dall’alto al basso.

La crema è pronta.

E ora, la sfoglia!

Prendere le sfoglie rettangolari, stenderle e forarle qua e là con una forchetta.
Cuocere per 15 minuti circa a 200 gradi: è pronta quando ha un gradevole colore dorato.
Prendere la sfoglia tonda e forarla con lo strumento apposito o con un qualunque oggetto che ottenga lo stesso risultato.

Posizionarla su una ciotola capovolta di metallo così da rendere una forma semisferica.
Se preferite, avvolgetela a un oggetto metallico (forchette, cucchiai, ciotole) per dargli forme 
diverse.

Cuocere, come prima, a 200 gradi per 15 minuti.

Libero spazio alla creatività
Prendere la prima sfoglia rettangolare e posizionarla sul vassoio. 
Cospargere con parte della crema e sovrapporre un’altra sfoglia rettangolare.

Cospargere con altra crema e decorare la superficie con la sfoglia semisferica, creando un effetto a cupola… o spezzandola per ottenere le forme più disparate. 

Se avete utilizzato forchette o altri oggetti, estraetele e posizionate liberamente le strutture di sfoglia sul resto del dolce.

Concludete l’opera inserendo scaglie di cioccolato, granella di mandorle, frutti rossi e zucchero a velo… immaginando che siano parti di un bosco, di una montagna, di un paese incantato.

E, per concludere… sfidate chiunque, in futuro, a definire il millefoglie un dolce noioso.

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