Una crocchetta per amica

Una ricetta multisensoriale

Anche oggi la nostra “ricetta che non c’è”, contraddicendosi un po’, contiene una vera ricetta. 
Ma, a differenza della settimana scorsa, stavolta ve la riveliamo subito: si tratta di una saporita,  goduriosa, “semplice” crocchetta di patate. Ma, come sempre, non tutto è ciò che sembra…

Si comincia con gli ingredienti:

– 500 grammi di patate lesse
– 2 uova
– 30 grammi di parmigiano
– pangrattato
– farina
– sale e pepe
– timo

L’ultimo, inaspettato ingrediente è… una compagnia di danza composta da un nutrito quantitativo di cuoche-ballerine. 

Ebbene sì, a noi di Kitchen Wishes per fare una crocchetta servono almeno sette/otto persone. 
Chiamate pure la neuro, ma ci piace così.

La nostra idea del giorno è proprio questa: trasformare una crocchetta di patate in una performance 
artistica multisensoriale degna della Biennale di Venezia! 

Del resto, ammettetelo, si è visto molto di peggio alle ultime edizioni della Biennale…
Ma procediamo con ordine. Le fasi sono quelle classiche di ogni crocchetta che si rispetti: sbucciare le patate lesse e schiacciarle; condirle con sale, pepe e timo; aggiungere uova e parmigiano e impastare; dare forma alle crocchette; infarinarle; passarle nell’uovo; passarle nel pangrattato; friggere in olio bollente; salare e servire.

Ogni fase è gestita da una singola ballerina-cuoca che, a suon di musica e a passo di danza, procede all’azione per poi passare il gustoso risultato alla danzatrice successiva, e così via, impastando, infarinando, friggendo. Il tutto fino a quando la crocchetta, calda e ben cotta, verrà solennemente servita imboccando l’avventore che, in ginocchio, riceverà una sorta di curiosa quanto saporita comunione del gusto. 
La consistenza tattile, il sapore e il profumo della crocchetta si uniranno alla danza colorata delle cuoche-ballerine e alla musica per creare un’esperienza in grado di coinvolgere contemporaneamente tutti e cinque i sensi.
Per poter realizzare questa follia abbiamo l’onore di poter lavorare con la Compagnia Brick di Firenze, un gruppo di ballo molto particolare.
Nata nel 2003 da un’idea dell’insegnante, danzatrice professionista e coreografa Deborah La Mantia, la Compagnia Brick ha la particolarità di ricercare in ogni danzatore, più che la tecnica, l’emotività, l’estro, la personalità. In più di dieci anni di vita teatrale ha realizzato performance di ogni tipo, scegliendo spesso ambienti “anomali” come carceri, enoteche, librerie e ristoranti.

La particolare attenzione della Compagnia alla multisensorialità ha conquistato subito noi di Kitchen Wishes, che abbiamo scoperto in queste “strane” ballerine delle splendide compagne di 
gioco e lavoro: questa puntata del nostro blog è un’occasione per ringraziarle.

Kitchen Wishes e Compagnia Brick hanno realizzato con successo questa performance interattiva durante l’evento “Momenti” del 4 giugno 2015 e saremo felici di replicarlo su richiesta in 
qualunque evento, matrimonio, occasione o festa vogliate organizzare: se volete anche voi trasformare una crocchetta in un evento unico, contattatec
i.

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