Torte!Torte!Torte!
Un dolce da ricordare per sempre: la scommessa di Kitchen Wishes
La torta è un simbolo, prima di tutto. La rappresentazione concreta di una celebrazione, di una gioia. Il momento del dolce è il clou di ogni festa, che sia un matrimonio o un compleanno.
Questa è la ragione per cui noi di Kitchen Wishes ci prendiamo profondamente a cuore le torte: sono la quintessenza, la sintesi del nostro lavoro. Riuscire a rendere concrete e visibili le aspettative e i sogni di chi vuole coronare un sogno è una responsabilità importante: per noi la torta è una faccenda molto seria.
Kitchen Wishes non ama particolarmente le classiche torte di pasta di zucchero, poco interessanti da mangiare e noiose da servire: non cerchiamo un dolce che sia solo uno sfoggio di abilità da parte del pasticcere. Cerchiamo, al contrario, di capire chi sono gli sposi o i festeggiati e realizzare qualcosa che gli somigli, qualcosa che diventi, in due parole, un momento squisito da ricordare per sempre.
In tanti, in questi anni, si sono voluti affidare a noi, lasciandosi sorprendere e accettando di non sapere fino all’ultimo istanto cosa avevamo in mente. Le nostre torte non sono solo una sorpresa per gli ospiti, ma anche per i festeggiati.
Per esempio, il dolce di Rossella e Marco è stato un Paesaggio di bianco mangiare con due cocktail creati su misura, uno dedicato a lei e uno a lui.
Claudio, per il suo compleanno, si è creato la sua torta personale davanti agli invitati.
Valeria e Pietro, invece, hanno trovato un ricordo del loro primo incontro a Courmayeur: una vasca di panna montata pronta da inzuppare con le dolcezze più svariate: frolle, meringhe, frutta fresca.
Per Sara e Chris, invece, la torta è diventata… una piramide di shottini al limoncello!
A ognuno la sua torta, a ognuno il suo desiderio da realizzare.
Per noi, ogni volta, una scommessa.
La scommessa di ascoltare, accontentare, sorprendere chi ci ha scelto per organizzare un momento così importante della sua vita.
A Kitchen Wishes, semplicemente, piace così.
Appuntamento alla prossima settimana con “La ricetta che non c’è”!


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