La ricetta che non c'è

Tanti siti pubblicano ricette, descrivendo punto per punto le dosi, gli ingredienti, la procedura.
Noi non ci riusciamo, soprattutto perché non vogliamo riuscirci.
Per Kitchen Wishes non è possibile separare la singola ricetta, il singolo piatto dal contesto: il pasto

è condivisione, incontro, emozione. Performance.

Una cena, un evento, un matrimonio è un insieme di musica, persone, odori, paesaggi: per noi la

ricetta dovrebbe prevedere tutto questo.

Per esempio: prendi 700 kg di persone (circa una decina...), aggiungi musica indie rock q.b., un
pizzico di magia all'ora del tramonto, una spruzzata di prati in fiore. 
Le nostre ricette potrebbero essere qualcosa del genere. 
Oppure possono addirittura non esserci: la ricetta la fate voi, noi vi raccontiamo la sensazione da

 ottenere, e voi ci mandate la vostra idea, ci raccontate cosa vi ha suggerito il nostro spunto.

Kitchen Wishes, con questa nuova rubrica settimanale, cercherà di raccontare e ricevere racconti di
esperimenti, esplorazioni ardite nel mondo delle possibilità creative che può offrire un evento, un
catering, una cena tra amici, un matrimonio.
Buon viaggio e benvenuti alla "ricetta che non c'è"!

 

 

martedì
set082015

Il menù che non c'è!


Il menu che non c'è

Scenario: una cena in compagnia, in casa o all'aperto.
Una decina di amici, un grande tavolo apparecchiato in giardino.

Normalmente il problema è: chi porta cosa?

Ci dividiamo i compiti, qualcuno prende da bere, qualcuno piatti e bicchieri di carta, chi sa cucinare
bene prepara qualcosa di elaborato, chi non distingue una pentola da una padella magari porta le
patatine fritte, qualcuno si dedica al dolce...
Per rendere più stimolante una serata già piacevole, Kitchen Wishes vi propone di inserire un
elemento di mistero e di condivisione.

Proponete a ognuno dei commensali di portare solamente un ingrediente, ma non un ingrediente
qualsiasi: il suo preferito.

Io, per esempio, amo follemente le barbine rosse, così porterò un chilo di barbine.
Qualcuno si presenterà con una decina di filetti di sgombro, e così via.
Dieci ingredienti preferiti da portare un paio d'ore prima della cena: naturalmente, nessuno deve
sapere cosa porteranno gli altri.

Appena saranno arrivati tutti, metteremo sul tavolo i dieci ingredienti, per la prima volta uniti, e
decideremo tutti insieme come prepararli.
Ci sporcheremo le mani, giocheremo, cucineremo.

Anche chi è meno esperto troverà il suo compito, magari si farà aiutare da chi è più abituato: non
siamo mica a un talent show, conta stare insieme, non creare piatti da ristorante.

Ma vedrete, magari non saranno da ristorante ma vi piaceranno tantissimo.

Quello che verrà fuori sarà un esperimento, un matrimonio di sapori amati, la vera, perfetta
combinazione culinaria delle persone presenti.
Una sintesi di cibo e amicizia.

A questo punto potremmo dirvi il menu che è nato dalla prima serata che abbiamo organizzato con
queste regole ma, anche se ne avremmo una gran voglia, non lo faremo.

Vi basti sapere che c'erano dieci persone, dieci ingredienti ottimi e gustosi, una sana quantità di
divertimento e, come spezia rara, un pizzico di follia. E che abbiamo mangiato benissimo.

Magari prima o poi ve lo riveleremo, ma non oggi: oggi vi chiediamo di mandarci i vostri.
Sperimentate e raccontateci com'è andata!

La prossima settimana parleremo di: Kit di sopravvivenza per aperitivi

Page 1 ... 30 31 32 33 34