La ricetta che non c'è

Tanti siti pubblicano ricette, descrivendo punto per punto le dosi, gli ingredienti, la procedura.
Noi non ci riusciamo, soprattutto perché non vogliamo riuscirci.
Per Kitchen Wishes non è possibile separare la singola ricetta, il singolo piatto dal contesto: il pasto

è condivisione, incontro, emozione. Performance.

Una cena, un evento, un matrimonio è un insieme di musica, persone, odori, paesaggi: per noi la

ricetta dovrebbe prevedere tutto questo.

Per esempio: prendi 700 kg di persone (circa una decina...), aggiungi musica indie rock q.b., un
pizzico di magia all'ora del tramonto, una spruzzata di prati in fiore. 
Le nostre ricette potrebbero essere qualcosa del genere. 
Oppure possono addirittura non esserci: la ricetta la fate voi, noi vi raccontiamo la sensazione da

 ottenere, e voi ci mandate la vostra idea, ci raccontate cosa vi ha suggerito il nostro spunto.

Kitchen Wishes, con questa nuova rubrica settimanale, cercherà di raccontare e ricevere racconti di
esperimenti, esplorazioni ardite nel mondo delle possibilità creative che può offrire un evento, un
catering, una cena tra amici, un matrimonio.
Buon viaggio e benvenuti alla "ricetta che non c'è"!

 

 

sabato
mag122018

I Momenti Bendati di Kitchen Wishes vi aspettano al Podere Castellare

 
Una cena bendata dedicata a due sensi spesso trascurati: il tatto e l'olfatto
 
Una location unica: l'ecoresort Podere Castellare in provincia di Firenze.
Una cena altrettanto speciale: i Momenti Bendati di Kitchen Wishes.
 
Una serata emozionale in cui la vista lascia il posto agli altri sensi, lasciandoli liberi di scoprire nuove prospettive del rapporto tra noi e il cibo.
 
In questa serata, la prima di due, ci concentreremo su due sensi in particolare: l'olfatto e il tatto.
Senza dimenticare, naturalmente, il gusto, protagonista a prescindere. 
 
Le cene bendate di Kitchen Wishes regalano angoli diversi di percezione, in cui dimenticare le abitudini consolidate e decollare verso altre, impreviste dimensioni.
 
Il cibo non è solo gusto, è qualcosa che si può annusare e toccare: l'esperienza della cena bendata permette di affinare queste possibilità, rendendoci più vicini l'un l'altro in un momento squisito e condiviso.
 
Tutto questo, in un luogo di grande suggestione, il Podere Castellare: un ecoresort immerso nella campagna del Chianti più nascosto e segreto, che ospita un'ulteriore sorpresa.
 
Proprio qui ha infatti trovato casa e materie prime "Peter in Florence", la prima microdistilleria italiana specializzata nella produzione di gin. Una miscela speciale, chiamata "Il gin dell'eleganza", che unisce l'aroma del ginepro toscano e l'iris, icona fiorentina per eccellenza.
 
Per info e prenotazioni:
email - info@poderecastellare.it
cell - +393480048329
Via Case Sparse - Pelago - Firenze

 

giovedì
mag032018

Kitchen Wishes a Fabbrica Europa: cene e aperitivi d'arte

Il nostro catering creativo nel cuore della Firenze contemporanea
 
L'assassino torna sempre sul luogo del delitto.
O, se preferite, il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Vabbé, se proprio dobbiamo continuare coi proverbi, non esistono più le mezze stagioni...
 
A parte gli scherzi, ci abbiamo preso gusto, e anche quest'anno Kitchen Wishes sarà alla Stazione Leopolda di Firenze per fare la sua parte: riempirvi di sapori mentre i vostri occhi e le vostre orecchie si colmano di arte e musica.
 
Fabbrica Europa riapre i battenti!
 
Dal 4 al 13 maggio nell'imponente ex-stazione fiorentina si terrà la 25esima edizione di Fabbrica Europa, il più grande evento toscano di linguaggi espressivi contemporanei, con eventi multimediali, artistici e musicali di ogni tipo, ambientato in una location post-industriale davvero unica.
 
Ne citiamo solo due, tanto per dare la misura dell'importanza di quello che vi aspetta: il 4 maggio suonerà Mark Guiliana con il suo Quartet. Si tratta di uno dei più importanti e talentuosi batteristi jazz del mondo, noto tra le altre cose per aver suonato nell'ultimo disco di David Bowie, "Blackstar".
 
Se non bastasse, il 6 sarà la volta di John Parish, tra le altre cose già storico collaboratore di PJ Harvey.
Ed è solo un assaggio degli spettacoli previsti!
 
Un menu che cambia ogni giorno
 
Tornando a Kitchen Wishes, e alla nostra partecipazione, il nostro ruolo sarà ancora una volta sfamare e coccolare artisti e pubblico, curiosi e tecnici.
 
Ci ispireremo anche stavolta al luogo e all'evento, con piatti sani, colorati, gustosi che cambieranno ogni giorno.
 
Libere improvvisazioni da cui partire, con questo canovaccio:
  • Aperitivo del giorno - Combinazione cosmica al piatto
  • Zuppetta fredda o calda a seconda del tempo e della temperatura esterna
  • Sandwich con pane speciale, per vegetariani e non
  • Un primo della tradizione, legato alle ricette delle nostre nonne
  • Un piatto unico dai sapori dell'universo
  • Un dolcetto sempre pronto
Vi aspettiamo alla Stazione Leopolda dal 4 al 13 maggio, dal 18 alle 22, pieni di gioia creativa, energia e... affamati!
venerdì
apr202018

10 cose da non fare mai in cucina

 
10 buoni consigli di Kitchen Wishes sui peggiori errori da evitare ai fornelli
 
La cucina... il regno di Kitchen Wishes!
 
Croce e delizia di tantissimi cuochi dilettanti e professionisti che si ingegnano a cucinare per lavoro o per piacere, in cerca del proprio linguaggio e della propria dimensione.
 
Oggi abbiamo voglia di darvi qualche dritta base... ma visto che questa rubrica si chiama "La ricetta che non c'è", riteniamo in tema dirvi, anziché cosa fare, cosa non fare mai quando ci si mette ai fornelli.
 
Ecco la nostra top ten di cose da evitare a ogni costo!
 
1. Fare quello che non ci sentiamo di fare
La cucina è anche questione di "pelle". Se un particolare piatto non lo sentiamo proprio nelle nostre corde, meglio evitare e trovare qualcosa altro, anziché accanirsi e farsi travolgere dalla frustrazione, con il risultato di perdere un po' di amore per la cucina.
 
2. "Lessare" la bistecca
Sarà che siamo toscani, sarà che per noi la bistecca o è al sangue o non è... ma la bistecca troppo cotta (anche se la chiamate "ben cotta") è un'offesa al decoro e all'arte culinaria. Poi, ovviamente, i gusti son gusti. Ah, un'altra cosa: prima di tagliare la carne, fatela riposare!
 
3. Cuocere il pesto
Abbiamo delle splendide linguine e un ottimo pesto fatto in casa. Non serve altro. Quando la pasta è cotta, scolarla e aggiungere il pesto "a crudo". Buttarlo in padella significa solamente farlo diventare nero e amaro. E a noi piace verde brillante.
 
4. Salare troppo
L'ideale sarebbe "salare il giusto", ma non sempre vi riuscirà. Anche perché il giusto è spesso soggettivo. Un modo di dire mai troppo lodato dice che il sale si può sempre aggiungere, ma toglierlo è difficile. Seguite questo principio quanto possibile... e siate moderati.
 
5. Buttare la pasta quando l'acqua non bolle
Regole di base, certo... ma sempre meglio ricordarle. La pasta si butta quando le bollicine saltano felici nell'acqua bollente, non un istante prima.
 
6. Mettere la roba sul fuoco e dimenticarla
Non dovrebbe essere necessario, ma meglio ricordarlo: in cucina è necessario tenere d'occhio tutto.
Lasciare al suo destino una pentola è sempre, o quasi, un comportamento rischioso. Dall'acqua che va di fuori alla pentola bruciata, dalla pietanza carbonizzata... all'incendio.
 
7. Usare i coltelli sbagliati
Per ogni alimento c'è il suo coltello... e poi c'è quel tipo di coltello che non va bene per nessun alimento: quello che "cuce". Un coltello che cuce non è buono a niente e renderà la vostra giornata da cuochi un inferno. Un'altra nota sui coltelli: quelli da cucina non vanno mai messi in lavatrice, ma lavati a mano.
 
8. Non aspettare che il forno arrivi alla temperatura giusta
Errore comunissimo: intanto che si aspetta, si butta la pietanza in forno. Sbagliato: il cibo entra in forno solo quando la temperatura è già quella giusta.
 
9. Fare dolci improvvisando
La cucina è l'arte dell'invenzione, il mondo della creatività, in cui tutto è possibile... con un'eccezione: i dolci. Con i dolci non si scherza.
 
Non c'è spazio per la vostra opinione: le ricette sono codificate - talvolta da secoli - da maestri dell'arte pasticcera, a volte da secoli, e non si possono fare "a modo mio" variando le dosi a occhio.
 
Non vi verrà fuori una "variante", ma una schifezza.
 
Avete presente le istruzioni per montare i mobili dell'Ikea? Avete notato cosa succede se vi azzardate a cambiare la sequenza anche solo di un passaggio? Ecco, è la stessa cosa.
 
10. Non assaggiare e non toccare il cibo
 
In cucina ci si sporca le mani. In cucina si assaggia tutto. Non è un posto per schizzinosi.
Senza un rapporto fisico, carnale tra il cibo e chi lo crea, senza che tutti i sensi vengano coinvolti, non ci sarà mai buona cucina.
 
La vista, l'udito e l'odorato da soli non bastano, ci vogliono necessariamente i due sensi che più vengono messi in gioco dal cibo: il tatto e il gusto.
 
Mettete "le mani in pasta", se volete scoprire la giusta consistenza di una polpetta o di una grigliata. Assaggiate sempre tutto, imparerete a distinguere le sfumature, il troppo, il troppo poco.
In cucina si torna bambini, ci si sporca, mescoliamo colori e sapori.
 
Vogliamo mettere, come undicesimo punto, un consiglio "in positivo": amate quello che state facendo. Il sapore migliorerà: è scientifico.
 
Appuntamento alla prossima puntata de "La ricetta che non c'è!"